Se da un lato vediamo uno sfollamento delle città pugliesi, da parte di giovani laureati (e non), che decidono di partire all’estero, in cerca di un futuro “migliore”, opportunità lavorative più idonee ai loro studi e probabilmente anche ben rentruibute, dall’altro vediamo un costante incremento del turismo nella regione, che sicuramente giova a tutte le strutture che col passare degli anni stanno aumentando e migliorando i propri standard.

Non è un mistero, infatti che la Puglia sia una delle destinazioni più sognate dai turisti di tutto il mondo.
E’ stata proprio “Lonely Planet” la più venduta guida turistica a livello mondiale, ad inserirla al secondo posto nella classifica delle migliori destinazioni di viaggio per il 2014 (Lonely Planet’s best value travel destinations for 2014). Ma anche National Geographic ha elargito alla Puglia un posto nella classifica dei “best trip” per l’anno 2014.

Ma cosa rende laPuglia così desiderabile dai turisti di tutto il mondo?… Di tutto il mondo?

Si esatto, di tutto il mondo!! Se inizialmente l’economia turistica pugliese poteva contare solo turisti provenienti dalla Germania e da qualche zona della Francia, è da anni ormai che i territori si sono estesi non solo verso il Centro e Nord Europa (Belgio, Lussemburgo, Svezia e Danimarca) ma anche in America e in Russia.
Ma come sindacare questa decisione dei turisti a spingersi così infondo alla Puglia, su quello che geograficamente viene definito il tacco dell’Italia?! Impossibile farlo!

E non è solo il buon cibo ad attirare i turisti di tutto il mondo, ma anche le bellezze architettoniche, la storia, il Barocco, la particolarità della campagna pugliese, quei muretti a secco che prima venivano utilizzati per delimitare i territori, quelle strane costruzioni a punta fatte in pietra: I TRULLI, i prezzi non troppo alti, il vino e senza ombra di dubbio il mare.
-La Puglia è bagnata da due mari: lo Ionio e l’Adriatico e le sue coste sono sia rocciose che sabbiose, quindi ideali sia per le famiglie con bimbi piccoli che per gli amanti degli scogli e perchè no, anche per gli audaci tuffatori.-

Come ho scritto sopra, le strutture turistiche è da anni che migliorano i proprio standard, ma vediamo nello specifico a cosa mi riferisco affermando questo.
Negli anni ’90 i turisti (principalmente tedeschi) prediligevano alberghi, villaggi turistici e soprattutto campeggi. Infatti proprio nella zona salentina ce ne sono ancora molti, super accessoriati e idonei a tutte le tasche; ma l’aumento delle richieste ha aguzzato l’ingegno dei pugliesi trasformando quelli che erano veri e propri ruderi, trulli in disuso e casali abbandonati in vere e proprie ville per accomodare e accontentare anche i turisti più esigenti. Parliamo di ville, trulli e dimore extra lusso, con piscine, dotate di tutti i comfort per rendere i soggiorni unici ed indimenticabili. Creando un vero business.

La concorrenza in questa settore è davvero alta e i proprietari non abbassano mai la guardia, al contrario si aggiornano e migliorano di anno in anno.

Infondo se nella classifica “ TRIPADVISOR SUMMER VACATION VALUE REPORT 2017 ” , le località pugliesi sono addirittura 3: Gallipoli al I° posto, Polignano a Mare al 6° posto e Lecce al 9° posto, ed anche alla BIT (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano la Puglia, nello specifico il Salento, si aggiudica le prime posizioni, lo dobbiamo a tutti                                                                                       questi fattori che insieme la rendono tra le regioni più belle al mondo.

Questi riconoscimenti rendono i pugliesi, orgogliosi della propria terra, dei propri prodotti delle proprie località che finalmente vengono rivalutate come è giusto che sia. E tutto questo non fa che incentivarli e motivarli a fare sempre meglio, affinché l’ economia del territorio (basata principalmente sul turismo) possa essere in continua crescita e fare in modo che i tanti giovani “costretti” ad emigrare per cercare un lavoro, possano tornare nella propria amata terra, ricca già di sole, mare e buon cibo.