Oltre a piatti ricchissimi di ingredienti e di sapore, e decisamente elaborati, sulle tavole pugliesi sono presenti anche piatti semplici, con pochi igredienti, ma che mantengono lo standard della gustosità, tipicamente pugliese…. altissimo!
E’ questo il caso della “focaccia barese”, un alimento che quasi mai manca sulle tavole le domeniche pugliesi, e non solo.
Perfetta come aperitivo, per accompagnare l’intero pranzo o come deliziosissimo spuntino, anche per la focaccia barese esistono svariate ricette, interpretate a proprio gusto.
Io, nella fattispecie spiegherò la ricetta che utilizzo personalmente e che da generazioni viene adoperata dalla mia famiglia.

Ingredienti:
250 gr farina di semola rimacinata
250gr farina 00
350ml di acqua a temperatura ambiente
10gr di lievito di birra
150gr patata lessa
1 cucchiaino di malto (in sostituzione allo zucchero)
pomodorini ciliegini
origano
olio evo

 

Preparazione:
Innanzitutto lessare la patata e ridurla a purea. Miscelare le due farine e metterle a montagna, aggiungere il lievito nell’acqua a temperatura ambiente e farlo sciogliere, dopo di che aggiungere l’acqua alle farine, le patate, il malto, il sale e un filo d’olio. Impastare energicamente fino ad ottenere un compsto omogeneo ed elastico.
Riporre l’impasto in una ciotola e coprirla con la pellicola, lasciare lievitare per circa due ore, passate le due ore, stendere la massa in una teglia (preferibilmente di alluminio), aggiungere i pomodorini tagliati a metà, olio, sale e origano (tornando al discorso delle varie versioni, c’è chi aggiunge anche le olive nere) e lasciare lievitare per ancora un’ora circa. Infornare a forno preriscaldato, per circa 30 minuti a 220°.
Il risultato sarà certamente una delizia.

 

Da anni la focaccia barese “accompagna” i pugliesi durante gite, escursioni, pranzi al mare e picnic, ottima gustata da sola ma perfetta se utilizzata come “cucchiaio” per mangiare i ricci in riva al mare, in una bella giornata di sole quando stare in casa è l’ultima cosa che si desidera. Unica accortezza… i pomodorini!! Cadendo, rischiano di fare strage di camicie e maglie, ma mai mai buttarli via… sarebbe un vero sacrilegio per un pugliese