Tra l’estremo confine del territorio di Taranto e quello di Lecce, conoscerai uno straordinario “giacimento” di bellezza naturalistica legato al mare. Chilometri di spiaggia libera da vivere. Questo paradiso di mare, dall’aria un po’ selvaggia e solitaria, prende il nome di “Punta Prosciutto” ed è nel Comune di Porto Cesareo.

Questa spiaggia è nota anche come “li Prisuti” (in dialetto locale). Il suo litorale ha la particolarità di avere un fondale basso e una sabbia bianca al termine della quale si incrociano stupende e secolari dune, accarezzate da una tipica macchia mediterranea che dona ombra e ristoro dello spirito. L’innalzamento del fondale marino ha generato un’area umida che ha prodotto un particolare habitat che favorisce la crescita di una particolare flora e fauna. Un patrimonio cosi importante tanto che con una la legge regionale è stato istituito il “Parco Palude del Conte”.

Il tratto di Punta Prosciutto è delimitato al nord da Torre Colimena e a sud da Torre Lapillo. Nel comprensorio del parco rientrano anche le dune e le cosiddette “spunnulate” (dal termine dialettale spunnare, “sprofondare”), consistenti in alcune cavità naturali presenti nel terreno e localizzate soprattutto attorno all’ormai diroccata Torre Castiglione.Davvero tanti i turisti che in estate qui si riversano, in particolare le famiglie per la tranquillità che assicurano le basse acque e l’ampia vista. Molti qui anche i giovani che amano praticare sport acquatici come il surf, le immersioni ,giri in barca a vela o lunghe nuotate.